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Ondina Valla: la prima donna italiana a vincere un oro olimpico

Ondina Valla

Ondina: un’onda piccola eppure enorme. Un’onda che passa gli ostacoli con determinazione e conquista una medaglia. Non una qualsiasi, ma la medaglia più ambita. Il sogno di ogni atleta.

Ondina Valla è rimasta famosa nella storia dello sport per essere stata la prima donna italiana a vincere un oro olimpico. Fu definita dalla stampa “il sole in un sorriso”. Nel video di archivio delle Olimpiadi del 1936 la vediamo sorridere al suo allenatore e al pubblico subito dopo aver vinto l’oro. Il suo sorriso era la sua caratteristica, il suo modo di condividere la gioia di un momento.

Era nata a Bologna nel 1916 da una famiglia benestante, unica figlia femmina dopo quattro maschi. Con le sue doti atletiche straordinarie e la sua grinta da vendere, aveva ottenuto eccellenti risultati sia nelle gare di velocità, che nei salti e negli ostacoli. Già a 13 anni era tra le migliori atlete italiane e a 14 anni divenne campionessa italiana assoluta.

La sua partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles del 1932 sfumò. Sarebbe stata l’unica donna della squadra di atletica. Far viaggiare una donna –  una ragazza di 16 anni – su una nave di soli uomini avrebbe potuto creare dei problemi. E poi il Vaticano, all’epoca, non vedeva di buon occhio lo sport femminile.

L’Oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936 degli 80 metri ostacoli fu il risultato più importante di tutta la sua carriera. Erano i tempi di Hitler e del Terzo Reich in Germania e del fascismo in Italia. Mussolini non voleva essere da meno rispetto ai tedeschi. Lo spirito agonistico era fondamentale per il fascismo e Ondina, dopo quella vittoria, divenne il simbolo della “sana e robusta costituzione” per il regime fascista. Il simbolo della “giovinezza”.

Trebisonda, detta Ondina, era il fiore all’occhiello della squadra di atletica. Con lei gareggiava Claudia Testoni, amica e rivale da sempre. Insieme avevano frequentato le scuole medie a Bologna. Due atlete completamente diverse: Ondina alta e longilinea e con una forte personalità e Claudia più bassa e agile. Claudia arrivò quarta nella gara olimpica. Successivamente vinse numerose altre gare contro Ondina, ma il bilancio complessivo di fine carriera fu a favore della Valla.

Un metro e settantaquattro per sessantasei chili: con questo fisico Ondina vinceva le barriere e passava gli ostacoli con coraggio e decisione.

11”7 per guadagnarsi una medaglia d’oro. Il suo record è rimasto imbattuto fino al 2004.

 

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Roberta Cardinale
Content Writer/Blogger/Social Media Manager - Be Social Be Honest
Sono laureata all’Università La Sapienza di Roma in Discipline dello Spettacolo, ho conseguito una laurea magistrale in materia di Produzione radiofonica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena e un Master di II livello in Management e Comunicazione pubblica all’Università LUMSA di Roma.
Mi occupo di scrittura per il web (testi per siti e blog), di branded content, di strategia, creazione e pianificazione di contenuti per i Social Media e di Digital PR. Tra i miei obiettivi futuri: imparare a tirare di scherma.
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