SportStorytelling - 'Thank you mom': la campagna di P&G per Sochi 2014
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‘Thank you mom': la campagna di P&G per Sochi 2014

spot p&g sochi

La campagna “Thank You Mom” è stata un successo virale che ha intenerito e appassionato le mamme e i figli di tutto il mondo. È stata realizzata da P&G per le Olimpiadi invernali di Sochi del 2014, insieme ad una serie di iniziative che ruotavano intorno al tema della maternità.

P&G ci aveva già fatto commuovere ed emozionare con il video “Best Job” per le Olimpiadi di Londra 2012, che raccontava il rapporto mamma-figlio e si concludeva con la frase “Il più duro lavoro del mondo, è il miglior lavoro del mondo. Grazie mamma”.

Nel video per le Olimpiadi di Sochi, i bimbi sono rappresentati fin dai primi mesi, da quando portano ancora il pannolino e cominciano a muovere i primi passi, a cadere e a imparare a rialzarsi. Dopo qualche anno affrontano gli allenamenti sui pattini, sullo snowboard, si ritrovano a stringere i denti, a dover sopportare i primi dolori per le cadute. E ci sono le mamme pronte ad aiutarli a rialzarsi, a curarli, a sostenerli. I bambini crescono e diventano grandi e le mamme sono sempre lì a partecipare alle loro sofferenze e alle loro vittorie, ad entusiasmarsi per piroette perfettamente riuscite, salti da campione e traguardi raggiunti. Condividono con trasporto la gioia delle vittorie dei loro figli.

Le mamme sono presenti in ogni momento “per insegnarci che cadere ci rende solo più forti”.

L’emozionante campagna di P&G ha fatto il giro del web e del mondo con l’hashtag #BecauseOfMom.

Nello spot, il racconto del rapporto mamma-figlio viene enfatizzato. L’idea è che dietro ogni atleta straordinario ci sia una mamma straordinaria: la donna che si prende cura della famiglia, l’ancora di salvezza, il punto di riferimento.

La maternità è un tema universale che riguarda ognuno di noi. Tutti siamo figli. Tutti siamo coinvolti in questa storia di salti e cadute, di spasimi ed esultanze, di sconfitte e conquiste.

L’agenzia che ha realizzato entrambi gli spot è Wieden+Kennedy Portland.

C’è anche un’impronta italiana: la musica di accompagnamento è “Divenire” di Ludovico Einaudi. Il sottofondo  musicale ci fa percepire e sentire il crescendo dell’evoluzione degli atleti, l’onda dei loro sacrifici per diventare campioni, il battito del cuore delle mamme.

Siamo insieme a loro, in continuo divenire.

 

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Roberta Cardinale
Content Writer/Blogger/Social Media Manager - Be Social Be Honest
Sono laureata all’Università La Sapienza di Roma in Discipline dello Spettacolo, ho conseguito una laurea magistrale in materia di Produzione radiofonica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena e un Master di II livello in Management e Comunicazione pubblica all’Università LUMSA di Roma.
Mi occupo di scrittura per il web (testi per siti e blog), di branded content, di strategia, creazione e pianificazione di contenuti per i Social Media e di Digital PR. Tra i miei obiettivi futuri: imparare a tirare di scherma.
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